PaletteForYourPalate: tè, colori ed emozioni si incontrano

PaletteForYourPalate è il nome del nuovo delizioso progetto in cui chef stellati hanno reinventato cocktail, antipasti e dessert attraverso l’utilizzo del tè e dei colori. L’azienda americana Tealeaves, nell’ambito di una collaborazione con Pantone per ridefinire la grafica della della nuova collezione di tè, ha presentato una mostra on-line che riunisce chef, design, innovazione, tè e tanto colore.

L’idea del progetto PaletteForYourPalate è mostrare la forte influenza che il colore ha sulle emozioni, sul cibo e sulle bevande.

Sono stati coinvolti chef e barman a cui è stato chiesto di realizzare una ricetta ispirata ai colori Pantone e al tè di Tealeaves.

Tutte le ricette realizzate sono disponibili e scaricabili in un pdf dalla grafica ricercata. Ogni piatto di PaletteForYourPalate è ovviamente coloratissimo e l’ingrediente principale è il tè. Mi sembrano tutte fantastiche… un piacere per gli occhi, ma di sicuro anche per il palato.

Ci sono antipasti, dolci e cocktail tutti da provare per la prossima cena con gli amici. Di sicuro farete un figurone!

    

Temperatura dell’acqua e durata di infusione

Ogni volta che preparate il tè per poterlo gustare, apprezzarlo ed esaltarlo è necessario tenere in considerazione due importanti variabili: la temperatura dell’acqua e la durata di infusione.

Ogni tipologia di tè, verde, bianco, nero, oolong e così via, ha infatti bisogno di particolari attenzioni quando viene infuso, attenzioni che sono specifiche per ogni tipologia. Anche se provengono tutte dalla stessa pianta, le foglie del tè subiscono processi di lavorazione differenti che determinano le diverse tipologie di tè: ciò significa colori, aromi e sapori ogni volta differenti.

Prestare attenzione a temperatura e a tempo non significa preparare il tè stando con termometro e cronometro in mano contando i secondi, ma solo avere qualche accortezza in più per gustare al meglio la vostra deliziosa bevanda.

Generalmente l’acqua con temperatura più calda viene utilizzata per preparare quei tè che sono molto ossidati, come gli oolong.  L’acqua con temperatura meno calda andrà utilizzata invece per i tè verdi o i tè bianchi, le cui foglie sono più “delicate”.  Fate però attenzione a non bollire troppo l’acqua, anche per i tè più ossidati non si dovrebbero superare i 95° gradi.

Qui di seguito troverete alcune indicazioni sulla durata dell’infusione e sulla temperatura dell’acqua per tipologia di tè:

Tè bianco: 75°-85° per circa 3-5 minuti

Tè verde: 70°-80° per 1 minuto o poco più

Tè oolong: 75°-95° per circa 5 minuti

Tè nero: 75°-90° per circa 3-4 minuti

Pu’erh: 90°-95° per circa 2-3 minuti

Queste sono solo delle indicazioni di massima, ma  vi serviranno per aiutare le foglie del vostro tè a dare il massimo in termini di aromi e sapori.

Per la prossima tazza di tè, prova a seguire questi consigli facendo attenzione alla temperatura e al tempo di infusione.

Tip: Se dopo l’infusione il tè è troppo amaro, provate a ridurre la temperatura e il tempo di infusione, se invece vi sembra troppo leggero, aumentate un po’ la durata dell’infusione e la temperatura dell’acqua.


 
			

Abbinamento con il tè: formaggio e tè

Pensavate di bere il vostro tè da solo, magari accompagnato da qualche dolcetto? Se volete provare una nuova esperienza culinaria, provatelo anche in abbinamento con il cibo salato, a tavola, non ve ne pentirete! Vi consiglio di provare il tè abbinato al formaggio… tenetevi pronti per un’esplosione di sapori.

Di solito ci si aspetta di gustare un bel piatto di formaggi in abbinamento a un bicchiere di un buon vino rosso corposo, da sorseggiare tra un pezzetto di formaggio e l’altro. Ma in realtà anche il tè verde è perfetto. Provare per credere!

Grazie alla presenza di tannini e alla forte astringenza tipica di questa tipologia di tè, che ricordano le sensazioni che si provano bevendo un bicchiere di vino, il tè verde si abbina molto bene a diversi tipi di formaggi, esaltandone, contrastandone e completandone il loro sapore.

Generalmente i tè verdi si abbinano alla perfezione con i formaggi freschi  e cremosi, ma ovviamente sta al gusto personale e alle proprie preferenze scoprire abbinamenti inaspettati che regalano sapori e aromi per un esperienza culinaria incredibile.

Per il corretto abbinamento di tè & formaggio si possono seguire le stesse linee guida generalmente applicate per l’abbinamento del vino con il formaggio.

Per esempio, un formaggio che di solito viene abbinato ad un vino con molti tannini si può provare ad abbinare a un tè forte di tannini. Un formaggio molto saporito e salato può essere invece abbinato a un vino dolce e quindi potremmo optare per un tè più dolce, come un Qian Tang Long Jing.

Il mio consiglio è provare tante tipologie di formaggio e diversi abbinamenti per trovare il proprio preferito: un saporito gorgonzola, un Camembert profumato oppure un fantastico formaggio stagionato come il Castelmagno, siate creativi! Io vado matta per una tazza di tè verde cinese abbinato a un bel pezzetto di Brie! Delizioso!

Come degustare il tè: qualche consiglio

Ti piacerebbe degustare il tè? Bere una tazza di tè può essere un’ esperienza sensoriale affascinante e coinvolgente. Potete semplicemente aggiungere acqua calda nella tazza e bere, rilassandovi senza pensare. Ma se invece avete voglia di (de)gustare un tè, preparatevi a coinvolgere tutti i vostri 5 sensi.

In questo post esploriamo i gusti e i sapori del tè e la terminologia più adatta per degustare il tè. Ovviamente non ci addentreremo nel mondo della degustazione professionale, ma vedremo come gustare una deliziosa tazza di tè a casa.

Quello di cui avete bisogno:

 

  • Un bollitore
  • Una teiera
  • Una tazza

 

Osserva le foglie asciutte: guarda con attenzione le foglie che utilizzerai per il tuo tè. Osserva la loro forma, tocca le foglioline, guarda se sono arrotolate o se sono aperte, il loro colore.

Metti circa 2 – 3 grammi di foglie di tè all’interno della teiera e ricoprile di acqua calda. La temperatura varia in base al tè utilizzato, anche il tempo di infusione varia in base alla tipologia di tè.

Trascorso il tempo di infusione, versa il tè nella tazza utilizzando un filtro affinché le foglie non entrino nella tazza.  Prima di bere il tuo tè, prenditi un attimo di tempo per osservare le foglie bagnate e coglierne il loro profumo. Le foglie adesso saranno completamente aperte e mostreranno il loro colore reale.

Adesso osserva il liquore, è così che si chiama “il liquido”, per prima cosa senti l’aroma, poi guarda il colore e infine gusta il tuo tè.

Ha a un profumo seducente? Il naso è molto sensibile e spesso può rilevare piccoli dettagli di cui la bocca non si accorge. Il sapore ha carattere e profondità? Persiste in bocca? È fresco e definito?

Per degustare un tè dovresti avere con te un taccuino su cui appuntare le tue impressioni. Mentre descrivi il tè di consiglio di non utilizzare aggettivi standard come “buono” poiché non ti aiuterà a differenziare il tè che stai bevendo. Se all’inizio non noterai sapori definiti, non ti preoccupare… con l’esperienza la profondità del gusto si espande e, tazza dopo tazza, sentirai dei sapori più sottili con sfumature differenti.

Come descrivere il tè

Quali sono le terminologie per parlare del tè? Come descrivere con precisione le sfumature di aspetto e di aroma che caratterizzano ogni tè?

Si può bere una tazza di tè senza farsi troppe domande, gustandosi il proprio momento di relax, ma il bello del tè è assaporarne l’esperienza nella sua totalità. E il viaggio sensoriale inizia appena avrai in mano il tè che vuoi provare.

Ecco cosa osservare quando si sceglie un tè e come descriverlo al meglio al di là del “mi piace” e “non mi piace”.

Osserva le foglie asciutte, queste possono essere:

 

  • Intere
  • Rotte
  • Arrotolate in forma lunga e sottile.
  • A forma di perle: sono i tè che vengono arrotolati dando loro la forma di piccole sfere.
  • Nelle bustine di tè generalmente si trovano foglie di tè spezzettate.

 

Una volta infuso il tè, dai uno sguardo al liquore, ovvero i liquido che risulta dall’infusione. Il liquore, soprattutto se consideriamo anche tisane, spazia da una vasta gamma di colori, dal giallo al verde, dal rosso all’azzurro. Non c’è un giusto o uno sbagliato, ma non limitarti a descrivere il tè che stai bevendo con i colori principali. Magari puoi utilizzare il termine “ambrato”  al posto dell’arancione, “paglia” al posto del giallo, “oliva” al posto del verde o “mogano” al posto del marrone: cerca di essere creativo e di sbizzarrirti!

Dopo aver osservato le foglie, esplorato il colore del liquore del tuo tè, è finalmente arrivato il momento di bere. Già dal primo sorso cerca di individuare i sapori e gli aromi della bevanda. Che cosa ti ricorda il primo sorso? Il sapore persiste o svanisce?

Di seguito troverai un elenco di caratteristiche che ti aiuteranno a definire il sapore del tè che stai degustando.

  • Astringente: Il tè è pieno di antiossidanti naturali, i polifenoli, che forniscono benefici per la salute. Sono proprio i polifenoli a dare quella particolare sensazione all’interno della bocca.
  • Vegetale: è sicuramente appropriato per descrivere i tè verdi, sinonimi di vegetale possono essere erbaceo, fresco, erba tagliata e così via.
  • Salmastro: viene spesso associato ai tè verdi giapponesi, a cui viene applicato vapore per evitare l’ossidazione. Evoca note di asparagi, spinaci e anche del profumo del mare.
  • Floreale: Evoca note dolci, con un aroma profumato di orchidea e di lillà. Molti Oolong hanno queste note floreali.
  • Tostato: particolarmente comune tra i tè verdi cinesi, è un sapore unico, un misto tra noci e mandorle e nocciole.
  • Umami: è il quinto componente del gusto – oltre al salato, dolce, acido e amaro. In giapponese significa saporito.
  • Moscato: questo termine è preso in prestito dall’uva bianca utilizzata per spumanti dolci. Moscato è vivace, astringente floreale e con un finale secco.
  • Terra: ricorda note legnose, di terra.
  • Maltato: ricorda la dolcezza del caramello, con note di orzo e di grano.
  • Vellutato: è un tè morbido, rotondo che non ha note astringenti.

Come mai un tè può essere molto amaro

A volte può succedere che un tè ci sembri troppo amaro. Magari ce lo hanno consigliato, assicurandoci che fosse un tè delicato e profumato. Come mai invece è talmente amaro da essere quasi imbevibile? Cosa è successo?

L’amaro del tè viene dato dai tannini, presente in tutte le tipologie di tè. Sono loro i responsabili di quel gusto amaro nel tè, ma anche nel vino o nella birra. Lasciano una sensazione di astringenza e contribuiscono fortemente al sapore del tè. Un po’ di “amaro” è normale in una tazza di tè, diventa sgradevole quando l’amaro e l’astringenza sono troppo marcati.

Ma quali sono le cause principali che rovinano una tazza di tè dando un tè amaro e sgradevole?Sicuramente bisogna prestare molta attenzione alla durata dell’infusione e alla temperatura dell’acqua. La giusta combinazione di queste due variabili vi regalerà un tè perfetto.

Durata dell’infusione

Ogni tè ha il suo tempo di infusione –  un tè che viene lasciato per troppo tempo in infusione rilascerà un quantitativo maggiore di tannini e il risultato sarà un tè estremamente amaro. Solitamente il tè che acquistate riporta la sua durata di infusione, quindi seguendo quanto consigliato, il vostro tè risulterà del giusto sapore, senza essere troppo amaro.

Tip: Vuoi un tè più forte? Aggiungi più foglie, ma non allungare il tempo di infusione!

Temperatura

Oltre al giusto tempo di infusione, è importantissima la temperatura dell’acqua da utilizzare durante l’infusione delle foglie di tè.

L’acqua dovrà essere ovviamente calda, ma fate attenzione poiché solo tè neri e  infusi erbali hanno necessità di acqua in ebollizione. I tè verdi, i tè bianchi, i pu erh e gli oolong se infusi in acqua bollente, anche rispettando il tempo di infusione, daranno una bevanda amara. L’acqua troppo calda brucerà infatti le vostre foglie di tè, rilasciando i tannini molto velocemente.

Tip: Se non hai un termometro per misurare la temperatura dell’acqua, nessun problema! Appena l’acqua inizia a bollire, spegni il fuoco e aspetta 3-5 minuti: è il tempo necessario per portare l’acqua alla temperatura di circa 85 gradi!