Tè dalla A alla Z

Un dizionario sul tè per districarsi tra tanti termini tecnici, varie tipologie e significati.

Assam:  un tè nero coltivato nella zona nord-est dell’India. Un forte tè corposo con un sapore robusto.

Astringenza: un termine degustazione di tè che descrive un liquore che è pungente, ma incline ad essere acide.

Bancha:  tè verde giapponese.

Bergamotto: un frutto la cui scorza si ricava un’essenza utilizzata per aromatizzare i tè (earl grey).

Blend: una miscela di tè.

Broken Orange Pekoe: viene utilizzato per descrivere i tè composti solo dalle ultime due foglie e dalla gemma apicale della pianta.

Camellia Sinensis: la pianta del tè.

Corposo: descrive un liquore di tè pieno.

Caffeina: una componente del tè che stimola il sistema nervoso. Una tazza di tè in media ha 40 milligrammi di caffeina ( una tazza di caffè ne ha in media circa 110 milligrammi).

Ceylon: il nome comune del tè coltivato in Sri Lanka.

Chai: una miscela di tè nero con varie spezie e latte,  comunemente bevuto in India.

Darjeeling: un tè nero di alta qualità coltivato nelle montagne dell’Himalaya, nel nord dell’India. Viene anche definito lo champagne dei tè.

English Breakfast: una miscela di tè provenienti da Assam, Ceylon e Kenya, ha un gusto corposo e deciso..

Estate: una piantagione dove viene coltivato il tè.

Fannings: le particelle più piccole delle foglie del tè.

Fermentazione: spesso si utilizza erroneamente per indicare i tè ossidati. La fermentazione si verifica nei tè invecchiati, in cui vi è una vera e propria reazione chimica in cui intervengono i batteri.

Fibroso: identifica i pezzi di rametti nel tè.

Flavoured (tè profumato): sono tè che dopo essere stati lavorati vengono uniti a fiori o spezie di cui ne prendono il profumo.

Flowery Orange Pekoe: il tè ottenuto dalla gemma terminale della pianta e dalla prima foglia presente sotto la gemma.

Flush: il raccolto delle nuove foglie di tè.

Formosa: tè dell’isola di Taiwan.

Giardino: si riferisce ad una piantagione o tenuta dove viene coltivato il tè.

Gelsomino: i fiori di gelsomino vengono spesso utilizzati per profumare il tè verde.

Gunpowder:  un tè verde cinese dal sapore fresco e pungente, caratterizzato dalla forma di palline data alle foglie durante la lavorazione.

Gyokuro: è un tè verde giapponese molto pregiato, viene fatto crescere in penombra per circa 20 giorni prima del raccolto.

I-chiban Cha: è il termine che si riferisce al primo raccolto di qualità.

Keemun: un  tè nero cinese. Ha un colore ambrato scuro e un aroma che ricorda le orchidee e le rose.

Legnoso: una caratteristica che ricorda il legno tagliato.

Lapsang Souchong: un tè nero cinese con un sapore caratteristico di fumo. Dopo essere ossidato, viene essiccato e affumicato con legno di pino o cedro.

Moscato: viene utilizzato per descrivere un tè dal sapore che ricorda lo spumante dolce. Moscato è vivace, astringente floreale e con un finale secco.

Nero: (conosciuto in Cina come tè rosso) è il tè più bevuto in occidente, ha un sapore molto forte ed è completamente ossidato. Il liquore di un tè nero è di colore marrone scuro o un rosso molto profondo. Secondo la classificazione cinese, il tè nero è il tè fermentato.

Oolong: un tè semiossidato ed è il tè  con il processo di lavorazione più lungo in cui arrotolamento e ossidazione vengono ripetuti più volte. Il nome deriva dal cinese e significa “Drago Nero”.

Orange Pekoe: è un termine utilizzato per classificare il tè nero composto solo dalla gemma e dalle ultime due foglie.

Polvere (dust): le particelle più piccole delle foglie del tè.

PU-Er / PU-Erh: è un tè fermentato e generalmente viene lasciato invecchiare, anche per anni.

Pungente: descrive un liquore vivace con un effetto spiccato di astringenza.

Rooibos: una pianta che cresce in Africa le cui foglie sono utilizzate per un’infusione

Rosso: nella classificazione cinese si tratta del “nostro” tè nero. A volte ci si riferisce al tè rosso come al rooibos, una pianta che cresce in Africa le cui foglie sono utilizzate per un’infusione.

Russian caravan: è una miscela di tè oolong, lapsang souchong  e assam, ha un retrogusto leggermente affumicato.

Sencha: è il tè verde più comune del Giappone.

Silver Tip Pekoe: è il tè bianco, il nome deriva dalla caratteristica dei germogli appena nati, hanno infatti una peluria argentata attorno.

Sumatra: tè coltivato sull’isola di Sumatra.

Tisana: Un termine che descrive un infuso a base di erbe.

Tè bianco: il tè che non subisce nessun tipo particolare di lavorazione, il nome deriva dalla caratteristica dei germogli appena nati, hanno infatti una peluria argentata attorno.

Wulong (oolong): tè semiossidato.

Verde:  è raccolto, essiccato e arrotolato. Il tè verde non subisce ossidazione e ha note molto astringenti.